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Fatima
nel cuore della storia è una mostra che getta uno sguardo sugli
avvenimenti del XX secolo alla luce del messaggio di Fatima. La Grande
Guerra, l’avvento di totalitarismi , la II guerra mondiale, gli anni
difficili della guerra fredda costituiscono il tragico scenario in cui
accadono, nella penombra, tanti altri eventi destinati ad assumere intenso
valore. Così è successo a Fatima,
in Portogallo,
il 13 maggio 1917 : tre pastorelli ricevono l’apparizione della
Madonna. Il misterioso messaggio a loro affidato si concentra in tre
parole: Conversione Preghiera Penitenza. Il 13 maggio del 1981il papa
Giovanni Paolo II subisce un grave attentato.
“…….So che la vita, a me concessa di nuovo,mi fu data per la
misericordiosa Provvidenza di Dio”. Così disse il Santo Padre nel
maggio del 1991. La seconda parte della mostra presenta il messaggio di
Fatima seguendo i tempi della rivelazione del segreto in esso contenuto.
Nel 2000, anno del Giubileo, viene svelata, dopo ottantatre
anni , la terza parte del segreto e nel mese di ottobre il Papa
affida il nuovo millennio a “ Nostra Signora di Fatima”.
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FATIMA NEL CUORE DELLA STORIA è una mostra che
getta uno sguardo sugli avvenimenti del XX secolo alla luce del
Messaggio di Fatima. Fatima è un avvenimento di grazia e misericordia
che conduce alla scoperta del desiderio più vero del cuore del uomo:
l'incontro con una Presenza che risponde e che è la Via, la Verità e
la Vita. La mostra s'apre con la frase di Giovanni Paolo II all'inizio
del suo Pontificato, la stessa della Madonna ai bambini di Fatima, il
13 maggio del 1917: Non abbiate paura! Durante il Grande Giubileo del
anno 2000, il 13 maggio, il Papa ha rivelato il Segreto e l'8 di
ottobre ha affidato il nuovo Milennio alla Ma- donna di Fatima. In
quella occasione il Papa ha reaffermato che l'essenziale del Giubileo
è con- tenuto nel Messaggio di Fatima: Conversione, Preghiera e
Penitenza. Il 13 maggio 2002, il Cardinale joachim Meisner,
Arcivescovo di Colonia, dopo avere parlato col Papa il 5 aprile 2002,
è venuto a Fatima per dire che la libertà religiosa nel mondo e
nell' Europa sono collegate a Fatima. Fatima è centro della libertà
religiosa del mondo. Il 13 maggio 2003, a Fatima, il Cardinale José
Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi,
dice: "Tutti siamo chiama- ti alla "costruzione" di
questo nuovo mondo, più giusto, più umano, e per questo più
cristiano: vivendo e annunciando con coraggio il Vangelo della
speranza [...] che è il Vangelo di Maria, il Vangelo della Bianca
Madonna di Fatima, spes nostra: la nostra speranza, la speranza del
mon- do". Giovanni Paolo II ha proclamato l'Anno del Rosario
dall'ottobre 2002 all'ottobre 2003, e nella sua Lettera Apostolica
dice: "Recitare il Rosario, infatti, non è altro che contemplare
conMaria il volto di Cristo"; "// Rosario è anche un
percorso dì annuncio e dì approfondimento, nel quale il mistero di
Cristo viene continuamente ripresentato ai diversi livelli
dell'esperienza cri- stiana. [...] La Vergine del Rosario contìnua
anche in questo modo la sua opera di annunciodi Cristo". La
mostra ci guiderà tra la risposta di libertà del- l'uomo e il
mistero che ci sollecita continuamen- te a esprimere un giudizio, a
prendere posizione. Lo sguardo fisso dei tre pastorelli ci aiuta a
capi- re la prossimità umana e la certezza dell'avveni- mento nella
storia concreta di ogni persona. I colori scelti sono il bianco,
sorgente di purezza e pace, l'azzurro del cielo e il giallo che
simboliz- za la luce. Il percorso inizia in un'area tranquilla che ci
riman- da al luogo della Cova da Iria (Fatima), si passa un drammatico
corridoio, pieno di informazioni e immagini, facendoci arrivare ad
un'area da cui si dipartono diversi percorsi, come nella vita reale,
percorsi di grazia e misericordia. Alla fine, ci rin- contriamo tutti,
invitati ad un sguardo di positi- vità e di speranza, ad una
coscienza che Fatima permane attuale: che tutta l'esistenza dell'uomo
è ricerca della vita e di giorni felici. Come dice Ratzinger,
parlando dell'attentato al Papa: "Non esiste un destino
immutabile, fede e preghiera sono potenze, possono influire nella
storia e alla fine la preghiera è più forte dei proiettili, la fede
è più potente delle divisioni". Per questo, come ha detto la
Madonna: Alla fine, il mio Cuore Immacolato trionferà!
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