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Nella
fotografia: il tavolo dei relatori durante l’incontro svoltosi nella
sala Rossa della Provincia.
Nella sala Rossa del palazzo Scaligero, il presidente Elio Mosele ha
presentato il calendario 2009 delle mostre culturali itineranti
organizzate dall'associazione “Rivela”. Erano presenti: Ermanno
Benetti, presidente dell'associazione Rivela; Ada Malizia,
responsabile della mostra su San Paolo; Lauro Poffe, responsabile
della mostra su Raffaello; Maria Grazia Zanella, responsabile della
mostra su Guareschi; Francesco Masini, direttore CDO⁄Compagnia delle
opere di Verona; Don Davide Vicentini, responsabile del progetto
culturale della Diocesi di Verona. Anche quest'anno ritornano le
mostre itineranti dell'associazione culturale “Rivela”, che saranno
allestite da maggio 2009 a fine gennaio 2010. Per rappresentare le
mostre del 2009 è stata scelta la frase di Romano Guardini:
“Nell'esperienza di un grande amore tutto ciò che accade diventa un
avvenimento nel suo ambito”. Le tre esposizioni in programma
riguarderanno 4 province e toccheranno complessivamente 40 località:
oltre alla provincia di Verona, saranno coinvolte, con alcune tappe,
le province di Brescia, Venezia e Treviso. All'organizzazione
parteciperanno circa 350 persone volontarie.
Il calendario di quest'anno prevede, dunque, le seguenti mostre
itineranti:
• San Paolo. “Servo di Cristo Gesù, apostolo per vocazione”. La
mostra mira a far conoscere, attraverso l’arte, la figura di San
Paolo, a partire dal martirio di Santo Stefano e dalla conversione
alle imprevedibili e drammatiche vicende che hanno segnato la sua
missione. Miniature, dipinti, rilievi e mosaici descrivono, secondo
la sensibilità degli autori nel variare dei secoli, i momenti più
vivi e commoventi della vita dell’Apostolo. • “Raffaello e la divina
armonia. Una finestra aperta sul Rinascimento” Raffaello è uno dei
più grandi protagonisti del Rinascimento. L’intento della mostra è
di evidenziare come la sua arte sia il risultato di una particolare
concezione della bellezza, nel suo classico equilibrio, nella sua
celebrazione ed esaltazione dell’armonia. Nell’arte di Raffaello
l’antico si combina con il moderno, l’ideale con il naturale, in una
visione grandiosa, nella quale risplende un ordine compositivo che è
un po’ il riflesso dell’ordine generale del creato. • “Non muoio
neanche se mi ammazzano”. L’avventura umana di Guareschi I film del
ciclo di Don Camillo e Peppone godono di vasta popolarità, mentre è
forse meno noto l’autore dei romanzi cui si ispirano. La mostra
vuole porsi come una guida alla scoperta di Guareschi, attraverso la
sua vita e la sua opera, dalla quale traspare una religiosità
profonda che attraversa la tragica esperienza della Seconda Guerra
Mondiale. La casa, la terra, l’amore per la propria storia, il
ricordo dei propri morti e la speranza per i propri figli sono la
spina dorsale di una civiltà che Guareschi amava, cui apparteneva e
che ha descritto con realismo e tenerezza.
Ulteriori informazioni sono disponibili presso il sito internet
www.rivela.org.
Le mostre itineranti 2009 sono patrocinate da Regione Veneto,
Regione Lombardia, Provincia di Verona, Diocesi di Verona, Comune di
Verona. Hanno collaborato con Rivela la Compagnia delle Opere di
Verona, Meeting Mostre e Centro di Cultura Europea Sant'Adalberto.
Presidente Elio Mosele: “Queste tre mostre arricchiscono il nostro
territorio e tutti i cittadini con messaggi che sono
contemporaneamente religiosi, culturali, etici e sociologici. Le
esposizioni propongono tre personaggi che hanno segnato la storia,
figure esemplari che sono punti di riferimento per tutti: San Paolo,
col suo messaggio di umiltà ed amore universale, ha lasciato
un'impronta significativa nella religiosità; Raffaello, giovane
pittore dal grande vigore storico e umano, ha rivestito un ruolo
cruciale anche nell'iconografia cristiana; Guareschi ha illuminato
la nostra storia recente, con la sua vita ed il sottile ottimismo
sociologico delle sue opere”.
Ermanno Benetti⁄presidente Rivela: “La rassegna di mostre itineranti
costituisce una bellissima occasione per incontrare tre figure
straordinarie: sono certo che chi si accosta con cuore sincero alle
esperienze di vita di questi grandi personaggi non può che rimanerne
affascinato. Rivela fornisce il materiale per le mostre, curandone
l'allestimento, la logistica e la pubblicità e si preoccupa di
formare i volontari che, in qualità di guide, accompagneranno i
visitatori. Nel 2008 le esposizioni, a cui hanno partecipato 300
volontari, sono state realizzate in 30 località e i visitatori che
hanno usufruito delle visite guidate sono stati più di 20.000. I
dati numerici testimoniano il vivo interesse dei veronesi nei
confronti di questi appuntamenti, confermato anche dalla nascita di
nuovi centri culturali a Cerea e in Val d'Illasi”.
Maria Grazia Zanella⁄responsabile mostra su Guareschi: “Guareschi è
la figura dell'uomo libero: la sua libertà, unita all'attaccamento a
valori come la famiglia, il legame con la propria terra, la
religione, rappresenta emblematicamente l'aspirazione di ogni uomo”.
Ada Malizia⁄ responsabile mostra su San Paolo: “L'esposizione
iconografica si articola in due sezioni: la prima è volta a ritrarre
la vita di San Paolo e le tappe principali della sua missione, la
seconda costituisce un excursus delle diverse rappresentazioni del
santo nel corso dei secoli”.
Lauro Poffe⁄responsabile mostra su Raffaello: “La mostra racchiude
la sintesi della vita di Raffaello: gli esordi, il periodo
fiorentino, e il seguente passaggio a Roma. È proprio nella
capitale, alla corte del Papa Giulio II e poi di Leone X, che
diventa il massimo interprete di una bellezza naturale e al contempo
ideale, sintesi universale di antichità e tradizione cristiana,
esaltazione dell'armonia come valore estetico, compositivo ma anche
etico”. |