PRESS. RASSEGNA STAMPA 2009
 

Veronacomunica.it    15 maggio 2009

INTENSA ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “RIVELA”: tre le mostre itineranti in programma: San Paolo, Raffaello, Guareschi

 

Nella fotografia: il tavolo dei relatori durante l’incontro svoltosi nella sala Rossa della Provincia.

Nella sala Rossa del palazzo Scaligero, il presidente Elio Mosele ha presentato il calendario 2009 delle mostre culturali itineranti organizzate dall'associazione “Rivela”. Erano presenti: Ermanno Benetti, presidente dell'associazione Rivela; Ada Malizia, responsabile della mostra su San Paolo; Lauro Poffe, responsabile della mostra su Raffaello; Maria Grazia Zanella, responsabile della mostra su Guareschi; Francesco Masini, direttore CDO⁄Compagnia delle opere di Verona; Don Davide Vicentini, responsabile del progetto culturale della Diocesi di Verona. Anche quest'anno ritornano le mostre itineranti dell'associazione culturale “Rivela”, che saranno allestite da maggio 2009 a fine gennaio 2010. Per rappresentare le mostre del 2009 è stata scelta la frase di Romano Guardini: “Nell'esperienza di un grande amore tutto ciò che accade diventa un avvenimento nel suo ambito”. Le tre esposizioni in programma riguarderanno 4 province e toccheranno complessivamente 40 località: oltre alla provincia di Verona, saranno coinvolte, con alcune tappe, le province di Brescia, Venezia e Treviso. All'organizzazione parteciperanno circa 350 persone volontarie.

Il calendario di quest'anno prevede, dunque, le seguenti mostre itineranti:

• San Paolo. “Servo di Cristo Gesù, apostolo per vocazione”. La mostra mira a far conoscere, attraverso l’arte, la figura di San Paolo, a partire dal martirio di Santo Stefano e dalla conversione alle imprevedibili e drammatiche vicende che hanno segnato la sua missione. Miniature, dipinti, rilievi e mosaici descrivono, secondo la sensibilità degli autori nel variare dei secoli, i momenti più vivi e commoventi della vita dell’Apostolo. • “Raffaello e la divina armonia. Una finestra aperta sul Rinascimento” Raffaello è uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento. L’intento della mostra è di evidenziare come la sua arte sia il risultato di una particolare concezione della bellezza, nel suo classico equilibrio, nella sua celebrazione ed esaltazione dell’armonia. Nell’arte di Raffaello l’antico si combina con il moderno, l’ideale con il naturale, in una visione grandiosa, nella quale risplende un ordine compositivo che è un po’ il riflesso dell’ordine generale del creato. • “Non muoio neanche se mi ammazzano”. L’avventura umana di Guareschi I film del ciclo di Don Camillo e Peppone godono di vasta popolarità, mentre è forse meno noto l’autore dei romanzi cui si ispirano. La mostra vuole porsi come una guida alla scoperta di Guareschi, attraverso la sua vita e la sua opera, dalla quale traspare una religiosità profonda che attraversa la tragica esperienza della Seconda Guerra Mondiale. La casa, la terra, l’amore per la propria storia, il ricordo dei propri morti e la speranza per i propri figli sono la spina dorsale di una civiltà che Guareschi amava, cui apparteneva e che ha descritto con realismo e tenerezza.

Ulteriori informazioni sono disponibili presso il sito internet www.rivela.org.

Le mostre itineranti 2009 sono patrocinate da Regione Veneto, Regione Lombardia, Provincia di Verona, Diocesi di Verona, Comune di Verona. Hanno collaborato con Rivela la Compagnia delle Opere di Verona, Meeting Mostre e Centro di Cultura Europea Sant'Adalberto.

Presidente Elio Mosele: “Queste tre mostre arricchiscono il nostro territorio e tutti i cittadini con messaggi che sono contemporaneamente religiosi, culturali, etici e sociologici. Le esposizioni propongono tre personaggi che hanno segnato la storia, figure esemplari che sono punti di riferimento per tutti: San Paolo, col suo messaggio di umiltà ed amore universale, ha lasciato un'impronta significativa nella religiosità; Raffaello, giovane pittore dal grande vigore storico e umano, ha rivestito un ruolo cruciale anche nell'iconografia cristiana; Guareschi ha illuminato la nostra storia recente, con la sua vita ed il sottile ottimismo sociologico delle sue opere”.

Ermanno Benetti⁄presidente Rivela: “La rassegna di mostre itineranti costituisce una bellissima occasione per incontrare tre figure straordinarie: sono certo che chi si accosta con cuore sincero alle esperienze di vita di questi grandi personaggi non può che rimanerne affascinato. Rivela fornisce il materiale per le mostre, curandone l'allestimento, la logistica e la pubblicità e si preoccupa di formare i volontari che, in qualità di guide, accompagneranno i visitatori. Nel 2008 le esposizioni, a cui hanno partecipato 300 volontari, sono state realizzate in 30 località e i visitatori che hanno usufruito delle visite guidate sono stati più di 20.000. I dati numerici testimoniano il vivo interesse dei veronesi nei confronti di questi appuntamenti, confermato anche dalla nascita di nuovi centri culturali a Cerea e in Val d'Illasi”.

Maria Grazia Zanella⁄responsabile mostra su Guareschi: “Guareschi è la figura dell'uomo libero: la sua libertà, unita all'attaccamento a valori come la famiglia, il legame con la propria terra, la religione, rappresenta emblematicamente l'aspirazione di ogni uomo”.

Ada Malizia⁄ responsabile mostra su San Paolo: “L'esposizione iconografica si articola in due sezioni: la prima è volta a ritrarre la vita di San Paolo e le tappe principali della sua missione, la seconda costituisce un excursus delle diverse rappresentazioni del santo nel corso dei secoli”.

Lauro Poffe⁄responsabile mostra su Raffaello: “La mostra racchiude la sintesi della vita di Raffaello: gli esordi, il periodo fiorentino, e il seguente passaggio a Roma. È proprio nella capitale, alla corte del Papa Giulio II e poi di Leone X, che diventa il massimo interprete di una bellezza naturale e al contempo ideale, sintesi universale di antichità e tradizione cristiana, esaltazione dell'armonia come valore estetico, compositivo ma anche etico”.

 

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