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POLITICA, FEDE E
CULTURA. Domenica si apre alla fiera della città romagnola la
kermesse organizzata da Comunione e Liberazione e dalla Compagnia
delle Opere
Una carovana di
veronesi al Meeting di Rimini
Mercoledì 19
Agosto 2009 CRONACA,pagina 14
Studenti, adulti e famiglie a mostre e
conferenze Relatori ai dibattiti anche Tosi e Carlo Fratta Pasini
Ci saranno anche centinaia di
veronesi, giovani studenti, famiglie, imprenditori, esponenti del
mondo politico e della finanza al trentesimo Meeting di Rimini per
l’amicizia fra i popoli, la grande kermesse organizzata da Comunione
e Liberazione e dalla Compagnia delle Opere in programma nella fiera
della città romagnola, da questa domenica a sabato della prossima
settimana.
Crocevia di cultura, fede, politica e
temi sociali, il Meeting propone come tradizione mostre, proposte
dall’associazione rivela, stand di libri e iniziative di
associazioni e gruppi non profit attivi nella promozione sociale e
culturale, ma anche dibattiti, conferenze, gruppi di lavoro e
seminari. Il tema della rassegna, promossa dal movimento fondato da
don Luigi Giussani, quest’anno è «La conoscenza è sempre un
avvenimento» e verrà declinato in vari incontri e assemblee, anche
con il contributo di uomini politici italiani — sono attesi nove
ministri — ed esteri, fra cui spiccano l’ex primo ministro inglese
Tony Blair e Jeb Bush, governatore per due mandati della Florida e
fratello dell’ex presidente degli Stati Uniti d’America.
Nei numerosi convegni e dibattiti ci
saranno anche, come relatori, esponenti veronesi fra cui il
presidente del Banco Popolare di Verona, Carlo Fratta Pasini, che
parteciperà domenica, alle 15, al workshop organizzato dalla rivista
«Non Profit» in collaborazione con Unioncamere. Fratta Pasini era
già stato relatore al Meeting l’anno scorso. Al dibattito sono stati
invitati anche Salvo Andò, rettore della Libera Università Kore di
Enna, Giulio Boscagli, assessore alla famiglia e solidarietà sociale
della Regione Lombardia, Giorgio Fiorentini, direttore del master in
management delle aziende cooperative e imprese sociali non profit
all’Università Bocconi e Giorgio Vittadini, presidente della
Fondazione per la sussidiarietà.
Giovedì 27, alle 11.15, sarà invece la
volta del sindaco Flavio Tosi, fra i relatori al dibattito su
«Pubblico e privato in sanità», a cui parteciperanno anche Bruno
Biagi, vicepresidente Gruppo Villa Maria, Carlo Lucchina, direttore
generale Sanità della Regione Lombardia, Marina Panfilo,
institutional & stakeholders relations director Pfizer Italia. «Al
presidente Fratta Pasini abbiamo chiesto di parlare della crisi
finanziaria legata alle opportunità offerte dal non profit», spiega
Luca Castagnetti, 44 anni, commercialista, presidente della
Compagnia delle Opere di Verona, «mentre al sindaco Tosi, già
intervenuto a un convegno organizzato da noi a Verona il 16 novembre
scorso sul federalismo fiscale, anche nella veste di ex assessore
regionale alla sanità chiederemo di parlare di federalismo e
sussidiarietà, due temi a noi molto cari».
Fra i protagonisti al Meeting ci sarà
anche don Julian Carron, professore e teologo spagnolo, successore
di don Giussani alla guida di Cl.
«Dire, come recita il tema di quest’anno,
che la conoscenza è sempre un avvenimento», aggiunge Castagnetti,
«significa non volersi fermare alla conoscenza razionalistica, ma
puntare a una dimensione che privilegia tutti i punti di vista e
soprattutto l’incontro con le persone, cioè una conoscenza che
soddisfa di più».E.G.
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