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Massimiliano
Kolbe. Patrono del nostro difficile secolo domenica 20 agosto 2000 -
sabato 26 agosto 2000 'Padre Massimiliano Kolbe, morto ad Auschwiz
il 14 agosto 1941 e proclamato Santo da Giovanni Paolo II nel 1982,
si rivela una persona totalmente inserita in questo secolo,
contraddittorio per un dissesto che invece in Lui appare pienamente
ricomposto. Si ha l’impressione di avere davanti agli occhi l’esemplificazione
massima della frase di Charles Péguy: 'Per sperare occorre avere
ricevuto una grande grazia'. La sua intelligenza versatile e duttile
è potenziata in modo evidente dalla fede. Fedele al carisma
francescano e alla tradizione polacca, intraprendente utilizzatore
di tutte le nuove tecniche di comunicazione di massa poste al
servizio della diffusione della fede, attraverso l’abbandono a
Maria è stato fonte di speranza e di vita anche nel lager,
consapevole di essere lì in missione, fino al gesto inconcepibile -
ma per lui non sorprendente - di sostituirsi ad un prigioniero, per
andare a morire e aiutare i compagni condannati. La mostra intende
mettere in luce questo aspetto, ripercorrendo le tappe fondamentali
della vita di padre Massimiliano, dall’infanzia al periodo degli
studi a Roma, dall’attività editoriale alla fondazione della
'Città dell’Immacolata', fino alla guerra e alla morte. Per
meglio chiarire la portata del suo carisma, i primi pannelli
riassumono la situazione storico-politica della Polonia, nonché
della Chiesa e del Francescanesimo in Polonia. L’ultima parte
della mostra ripropone il vigore spirituale di padre Kolbe
attraverso l’opera da lui creata: alcuni suoi compagni, morti come
lui martiri, e la Milizia dell’Immacolata, nel suo significato
anche teologico.
CURATORI
DELLA MOSTRA: Cassani Elisabetta, Celora Saul, Marani Giuseppe,
Marchetti Cristina.
APPROFONDIMENTI
Testo
della presentazione al Meeting 2000. Ha
partecipato Giuseppe Simbula, Frati Minori Conventuali di Roma
Scheda
tecnica della mostra
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