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La mostra vuole introdurre alla
conoscenza della figura di San Paolo e della sua vita, attraverso le
immagini che le hanno illustrate dalle origini della tradizione
cristiana fino all'etą barocca, accompagnate da brevi commenti,
tratti per lo pił dagli Atti degli Apostoli e dalle Lettere. Apre
con una gigantografia del volto di San Paolo ripreso dagli affreschi
della Sancta Santcorum, che documenta l'iconografia pił tradizionale
con cui l'Apostolo viene raffigurato fin dai tempi antichi. Il
secondo pannello presenta, insieme ad una pagina miniata con storie
di san Paolo, una breve biografia di riferimento. La prima parte
della mostra raccoglie testimonianze figurative (miniature, dipinti,
rilievi) legate alla vita del Santo e ai miracoli da lui compiuti.
E' suddivisa in tre sezioni: la prima prende l'avvio dal martirio di
Santo Stefano e dagli altri episodi precedenti la conversione. Si
chiude con diverse raffigurazioni, sia medioevali che moderne, della
Conversione, tra cui la nota "Conversione" di Caravaggio, conservata
a Roma in S. Maria del Popolo. La seconda sezione riguarda
prevalentemente i tre viaggi raccontati negli Atti degli Apostoli,
con scene relative alla predicazione, ai miracoli e alle
persecuzioni subite da San Paolo durante la sua missione. Ritroviamo
l'avorio con San Paolo preso a sassate, conservato al British Museum
di Londra, e il dipinto di Rembrandt con San Paolo in carcere. La
terza sezione riguarda l'ultimo periodo che San Paolo trascorre a
Roma, il suo rapporto con San Pietro, come testimonia la visita a
San Paolo in carcere raffigurata da Filippino Lippi. La prima parte
della mostra chiude con la gigantografia dell'abbraccio tra Pietro e
Paolo dei mosaici di Monreale. Una seconda parte é invece dedicata
ad un "excursus" sulla tradizione iconografica del tipo umano
utilizzato per raffigurare, mettendo in luce l'ambito culturale e le
fonti letterarie ed iconografiche che hanno influenzato il definirsi
della figura del Santo e dei suoi attributi, e il loro variare nel
corso dei secoli. Alcuni pannelli finali riprendono invece delle
varianti iconografiche, come quella che vede San Paolo tra i dodici
Apostoli in episodi come l'Ascensione e la Pentecoste nelle cupole a
mosaico della basilica di S. Marco a Venezia.
CURATORI DELLA MOSTRA: Beltrame
Laura, Colombo Silvia, Maggioni Chiara, Rossi Marco, Tassetto
Silvana, Zanuttini Marta
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