Piazza del Duomo a Firenze
Opus Florentinum
Opus Florentinum
Piazza del Duomo a Firenze tra fede, storia e arte
A cura di Mariella Carlotti e Samuele Caciagli.
In collaborazione con l’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze.
Opus Florentinum: così Mario Luzi aveva intitolato una delle sue ultime creazioni
poetiche, dedicata alla costruzione della Cattedrale di Santa Maria del Fiore.
Piazza del Duomo a Firenze è un universo: tante pagine della storia del mondo sono
state scritte in questa spazio, grandi eventi politici e religiosi, imprese artistiche,
letterarie e scientifiche hanno avuto questo luogo come loro teatro.
La mostra vuol dare una chiave di lettura di questa piazza a chi non è un addetto ai
lavori, non conosce la storia dell’arte, ai tanti che – magari senza capire perché –
sobbalzano stupiti di fronte alla bellezza. Come filo conduttore prevalente, la mostra usa
i cicli scultorei che decorano l’esterno dei tre grandi edifici della piazza: il Battistero, la
Cattedrale e il Campanile.
Nei cicli musivi e scultorei del Battistero – il bel San Giovanni tanto caro a Dante - è
descritta tutta la sorpresa del cuore di fronte all’avvenimento di Cristo così
imprevedibilmente corrispondente all’attesa umana. L’evento di Cristo, del Dio fatto
uomo, continua ad abitare la storia attraverso il popolo dei credenti: la Cattedrale
celebra Maria, l’inizio di questa generazione nuova che solca i secoli. Nel Campanile
tale avventura si compie con la celebrazione del lavoro, rappresentati alla base della
torre: l’uomo è chiamato da Dio a essere corresponsabile della creazione, nel lungo ed
esaltante cammino che rende storia il tempo.
In piazza, accanto alla Cattedrale, la sede della Confraternita della Misericordia che da
otto secoli serve il bisogno dei poveri è lì a ricordare che la suprema bellezza della vita
umana è la carità, in cui fiorisce la testimonianza della fede, questa cara gioia / sopra la
quale ogne virtù si fonda (Paradiso, XXIV, 89-90).
POZZOLENGO (BS)